Torta
Non è da molto tempo, che la torta rappresenta il momento clou del rinfresco.
L'usanza risale alla fine del 1800 ed è tipicamente anglosassone.
L'introduzione in Italia di questo dolce momento è iniziato a partire dagli anni Cinquanta.
Oggi è irrinunciabile per chiudere con una nota romantica il ricevimento.
Deve essere bella, leggera, della qualità migliore.
Quale torta offrire agli invitati?
Non ci sono regole prestabilite. Può essere:
· A più cilindri sovrapposti, dal più grande al più piccolo. Questo tipo di torta arriva dai paesi anglosassoni.
· Su due piani, con in cima la tradizionale statuina degli sposi.
· Di grandi dimensioni ad un solo piano, anche a base di frutta
L'importante è che la sua bontà rimanga nel ricordo di tutti.
Il pasticciere deve essere uno specialista di questo tipo di torte e deve essere in grado di esaudire ogni vostro desiderio.
La torta nuziale fa la sua comparsa in Italia negli anni Venti, introdotta dagli U.S.A. e dalla Gran Bretagna. Non si hanno ricordi nelle cronache dei secoli precedenti. 
Quando è il momento, gli sposi tagliano insieme la prima fetta di torta: la sposa porge allo sposo la prima fetta, gesto che simboleggia la promessa di stare insieme al marito tutta la vita, e poi offre le fette successive alla suocera, mamma e papà.
I camerieri penseranno a portarla a tutti gli invitati.
In genere la torta si può servire prima che si aprano le danze o verso mezzanotte, se il ricevimento è di sera, interrompendo la musica per poi ballare fino a tardi.
E' una tradizione di buon auspicio sia che la sposa conservi parte della torta sia inviare agli invitati non presenti al ricevimento un pezzo della stessa
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